Rassegna Stampa: Gazzetta di Parma - Speciale Industria Alimentare

Caseartecnica Bartoli: fianco dell’industia casearia


La Caseartecnica Bartoli è leader nel mercato delle soluzioni tecnologiche per la filiera delle aziende casearie. Fondata negli anni ’60 oggi è uno dei fornitori più importanti di macchine industriali per la produzione e il taglio di formaggi a pasta dura e semidura, a cominciare da Parmigiano Reggiano e Grana Padano.


L’esperienza decennale e un ampio servizio di assistenza pre e post vendita di alta qualità sono fondamentali se accostati ad una forte propensione all’innovazione tecnologica. La Caseartecnica Bartoli è un fornitore strategico per le imprese del comparto di ogni dimensione: dalla più piccola con soluzioni manuali e semi automatiche, fino alle grandi aziende con prodotti automatici e interamente guidati dalle tecnologie informatiche, passando per macchine specifiche per la grande distribuzione ed il retail.



Nata e cresciuta nella food valley, la Caseartecnica Bartoli inizia la propria attività a Parma nei primissimi anni ’60 con l’invenzione e la produzione degli agitatori a rotella per i doppifondi conici per la produzione del formaggio, ad opera di Bruno e Giovanni Bartoli, i fondatori.

A partire dagli anni ’80 si differenzia con la produzione dei ricevimenti latte e delle macchine per vuotare e lavare i bidoni a cui si affianca, negli anni successivi, la produzione degli agitatori ad elica. Non solo produzione si diceva, la Caseartecnica Bartoli entra nel mondo del taglio del formaggio con le prime macchine manuali. Nel tempo l’evoluzione del settore ha corrisposto allo sviluppo delle prime macchine da taglio, arrivando nei primi anni 2000 alle macchine automatiche e semi automatiche.


Porzionatrici e sezionatrici garantiscono il taglio orizzontale e verticale per tutti i tipi di formaggio a pasta dura e semidura ad un peso predeterminato, servendo un mercato che spazia nei formati distributivi, dalle macchine da banco fino alle linee automatiche integrate fornite in gran numero alla GDO italiana ed estera. Oggi, il 15% del fatturato della Caseartecnica Bartoli deriva dall’esportazione all’estero e nel proprio futuro ha come obiettivo l’incremento della quota estera che ad oggi raggiunge l’Europa, gli USA ed il sud America fino a raggiungere Giappone e Russia.


L’evoluzione non si ferma. L’azienda, oggi guidata da Pietro Bartoli e dei suoi collaboratori, persegue l’evoluzione tecnologica in ottica 4.0 con gli ultimi nati: i nuovi miscelatori a magneti permanenti per la produzione di formaggi grana presentati a Cibus Tech 2019 e che sono caratterizzati dalla totale assenza di olio - eliminando, quindi, ogni rischio di contaminazione del latte - e un motore completamente sanificabile e lavabile con idropulitrice.


Quello che la Caseartecnica Bartoli si propone per il futuro? Lo dicono i valori fondanti che sono alla base di un’esperienza con il cliente ultra decennale: la passione e la serietà, la lungimiranza e una continua assistenza a 360 gradi.





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